Disciplina svedese · Esecuzione italiana · Milano
Manager a tempo

Temporary Management.

Il temporary management è l'ingaggio di un manager esperto per un periodo definito con responsabilità operativa piena. Adatto a progetti critici (lancio, integrazione post-M&A, espansione), coperture di vacanza e transizioni strutturate. In Italia dura in media da tre a diciotto mesi.

C'è un progetto critico e nessuno interno può guidarlo. L'acquisizione da integrare, il mercato estero da aprire, la funzione marketing da rimettere in piedi, il primo lancio internazionale. Il team esistente farebbe fatica a portarlo a casa da solo, e assumere una figura full-time è troppo lento e troppo strutturale per un problema che ha una fine.

I casi tipici

  • Integrazione post-M&A. Due aziende diventano una, e serve un manager che gestisca i primi 12 mesi senza tirare fuori equilibri fragili.
  • Espansione internazionale. Nuovo mercato, primo team locale, prime vendite. Il temporary manager costruisce e passa la mano.
  • Cambio di ruolo chiave. Il CFO se ne va, o il Direttore Commerciale, e ci vogliono nove mesi per trovarne uno bravo. Il temporary copre il vuoto.
  • Progetto strategico. Digitalizzazione, ridefinizione del pricing, cambio di modello di business. Progetti con inizio, fine e KPI misurabili.

Il ponte Italia-Nord Europa

Uno dei pochi mercati dove il mio profilo svedese pesa più di quello italiano: l'espansione di aziende italiane in Svezia, Norvegia, Danimarca e Finlandia, o l'ingresso di gruppi nordici in Italia. Lingua, cultura di business, negoziazione con controparti scandinave: sono aree in cui la delega passa attraverso persone che parlano entrambe le lingue.

Risorse dedicate

Sul mestiere del temporary manager in generale, con casi, contratti tipici e range di compenso, il riferimento è temporarymanager.work.

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Domande ricorrenti

Che cos'è il temporary management?
Il temporary management è l'ingaggio di un manager esperto per un periodo definito, tipicamente da tre a diciotto mesi, per guidare un progetto critico, coprire una vacanza dirigenziale o pilotare una fase di cambiamento. Il temporary manager ha responsabilità operativa piena, non da consulente.
Quando serve un temporary manager?
Quando c'è un progetto che non ammette apprendimento sul campo: apertura di un nuovo mercato, lancio di un prodotto, integrazione post-acquisizione, ristrutturazione di una funzione, digitalizzazione. In tutti questi casi il tempo è la variabile chiave e assumere qualcuno full-time richiederebbe mesi che non ci sono.
Che differenza c'è fra temporary manager e interim CEO?
L'interim CEO è un caso specifico di temporary management dove il ruolo è la direzione generale. Il temporary management è più ampio: può riguardare qualunque funzione (marketing, operations, finance, export, IT). Ogni interim è un temporary, non ogni temporary è un interim.
Quanto costa un temporary manager?
Il day-rate medio in Italia per figure senior è €1.200-€2.000 al giorno; il retainer mensile equivalente varia da €18.000 a €35.000 al mese in base a settore, complessità del ruolo e durata. Contratti brevi e critici costano più al giorno; contratti lunghi con retainer stabili costano meno.
Lavori solo su Milano o su tutta Italia?
Sono basato a Milano ma opero su tutta Italia e su progetti internazionali. Per espansione nei paesi nordici il mio background svedese è spesso il motivo principale dell'ingaggio: capisco entrambi i mercati senza intermediari.
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