LO SVEDESE
Disciplina svedese · Esecuzione italiana · Milano
Il manuale operativo

Come funziona il Temporary Management.

Un ingaggio di temporary management funziona così: primo incontro con committente, definizione del perimetro e dei KPI, lettera di incarico con durata (3-18 mesi), retainer mensile o day-rate, ingresso in azienda entro due-quattro settimane, riesame trimestrale con committente, handover strutturato alla scadenza.

Le sei fasi standard

Un ingaggio ben strutturato segue sempre questa sequenza.

  • Primo incontro conoscitivo con azionista o board (1-2 settimane).
  • Definizione condivisa di perimetro, deleghe, KPI e durata.
  • Lettera di incarico firmata con eventuali procure allegate.
  • Onboarding operativo in azienda entro 2-4 settimane.
  • Cadenza di reporting settimanale/mensile stabile.
  • Handover strutturato di 4-8 settimane a fine mandato.

Contratto tipo e forme di ingaggio

Lettera di incarico professionale diretta, oppure contratto tramite società di gestione del manager. Il temporary manager non è mai dipendente dell'azienda cliente: la temporaneità del ruolo si riflette anche giuridicamente.

Cosa deve contenere la lettera di incarico

Il documento che evita il novanta per cento dei contenziosi successivi.

  • Perimetro del ruolo e decisioni che il manager può prendere da solo.
  • Deleghe e procure, con i limiti di importo.
  • Durata, con data di inizio e di fine e clausola di rinnovo.
  • Compenso, modalità e tempi di fatturazione.
  • KPI e momenti formali di verifica.
  • Riservatezza, non concorrenza e proprietà dei materiali prodotti.
  • Preavviso reciproco di uscita.

Quanto costa e come si fattura

Ordini di grandezza correnti in Italia per ruoli di direzione.

  • Day-rate senior: 1.200-2.000 euro al giorno.
  • Retainer mensile equivalente per un ruolo a tempo pieno: 18.000-35.000 euro.
  • Formula fractional, due o tre giorni a settimana: 6.000-15.000 euro al mese.
  • Fatturazione mensile posticipata, spese di trasferta a parte e concordate.
  • Eventuale bonus legato ai KPI, liquidato a fine mandato.

I primi 90 giorni

Nelle prime due settimane si ascolta e si guardano i numeri veri: cassa, ordini, margine per cliente, stato dei contratti. Entro trenta giorni il manager presenta il piano con tre o quattro priorità e le decisioni già prese. Tra il giorno trenta e il novanta si eseguono, si sostituisce chi non regge il ruolo e si stabilizza il ritmo di riunioni e reporting. Al novantesimo giorno c'è una verifica formale con la proprietà o il board.

Come finisce un mandato

Bene, se è stato preparato. L'uscita si progetta dal primo giorno: il successore va individuato entro i due terzi del mandato, l'affiancamento dura quattro-otto settimane e il passaggio include documentazione scritta, non solo colloqui. Un mandato che si chiude con la sola partenza del manager lascia l'azienda dov'era.

Dalla mia esperienzaIl momento più importante di un ingaggio di temporary management è l'inizio: se il perimetro è chiaro, i primi 90 giorni scorrono. Se non lo è, si scivola su ridefinizioni continue che consumano il mandato senza risultati.
Scritto da Niklas Lindahl, CEO ad interim e turnaround manager a Milano dal 2012.
Contenuto basato su mandati diretti, non su ricerca desk.
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Domande ricorrenti

Retainer o day-rate?
Retainer per ruoli di direzione con presenza fissa; day-rate per progetti brevi (meno di tre mesi) o interventi specialistici. Il day-rate senior in Italia è 1.200-2.000 euro; il retainer mensile equivalente 18.000-35.000 euro.
Esiste un contratto standard?
Non uno, ma esistono formati riconosciuti. La forma più comune in Italia è la lettera di incarico professionale con procure allegate quando serve rappresentanza formale.
Come si misura il successo?
Su 3-5 KPI concordati prima di iniziare: cash flow, EBITDA, ricavi, retention, tempo di go-to-market. Non su sensazioni.
Quali sono le clausole di uscita?
In genere preavviso reciproco di 30-60 giorni. Il temporary manager può essere sostituito se non produce, e può ritirarsi se le condizioni cambiano radicalmente rispetto al mandato originale.
Quanto dura un incarico di temporary management?
Da tre a diciotto mesi. Sotto i tre mesi si tratta di consulenza, sopra i diciotto conviene valutare l'inserimento di una figura stabile.
Il temporary manager è un dipendente dell'azienda?
No. Opera come professionista o tramite la propria società, con lettera di incarico. Questo consente ingresso e uscita rapidi senza gli oneri di un rapporto di lavoro.
In quanto tempo può entrare in azienda?
Due-quattro settimane nella prassi. Nelle emergenze, come l'uscita improvvisa di un amministratore delegato, l'ingresso avviene in cinque-dieci giorni.
Serve una procura formale?
Serve quando il ruolo comporta firma verso terzi: banche, contratti, personale. Va iscritta al registro delle imprese per essere opponibile.
Quante aziende segue un temporary manager in parallelo?
Un incarico a tempo pieno è uno solo. In formula fractional si seguono di norma due o tre clienti non concorrenti.
Che differenza c'è tra temporary manager e consulente?
Il consulente raccomanda, il temporary manager decide ed esegue con un ruolo nell'organigramma e responsabilità sui risultati.
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