Disciplina svedese · Esecuzione italiana · Milano
Direzione ad Interim

CEO ad Interim.

Un CEO ad interim è un amministratore delegato temporaneo che entra in azienda con piena delega, gestisce la transizione o la crisi, stabilizza operations e team, e consegna una società funzionante al successore. In Italia serve quando il tempo di head hunting (sei-nove mesi) è più costoso dell'attesa.

Il tuo CEO ha lasciato. Magari da un giorno all'altro. Il board è nel panico, i clienti chiamano, le banche vogliono capire. L'azienda non può aspettare sei mesi di head hunting per fare le prossime scelte critiche. Serve qualcuno che entri lunedì, prenda in mano l'agenda e la P&L, e faccia funzionare le cose mentre si cerca la soluzione definitiva.

Questo è il mestiere di un CEO ad interim. E in Italia lo faccio da vent'anni.

Quando serve un CEO ad interim

Le situazioni sono ricorrenti:

  • Dimissioni improvvise. Il CEO se ne va. Non c'è tempo di aspettare un successore.
  • Cambio di proprietà. Un fondo acquista l'azienda. Il vecchio management non è più allineato. Serve un ponte fra la vecchia gestione e la nuova governance.
  • Crisi conclamata. Perdite, banche in allarme, fornitori strategici in stallo. Serve un decisore con esperienza di turnaround.
  • Fase di forte crescita. L'azienda è cresciuta più veloce della sua struttura. Serve un CEO che porti metodo prima che il caos consumi l'opportunità.
  • Passaggio generazionale. Il fondatore vuole uscire; la seconda generazione non è pronta. Un CEO ad interim traghetta.

Cosa faccio nelle prime settimane

Le prime 48-72 ore servono solo per capire il problema vero, non quello raccontato. Guardo la P&L, i cinque clienti principali, i cinque fornitori principali, il cash. Parlo con il primo livello uno a uno. Non chiedo slide, chiedo numeri.

Entro dieci giorni consegno al board un piano a 90 giorni: cosa fermo subito, cosa avvio, quali decisioni non rimando oltre venerdì. Nella maggior parte dei casi la lista delle cose da smettere di fare è più lunga di quella delle cose nuove da fare.

Come si struttura l'ingaggio

Lettera di incarico diretta con l'azienda o attraverso la mia società di gestione. Retainer mensile o day-rate, a seconda del formato. Delega esplicita in CdA o procura ad hoc, perché senza firma il CEO ad interim è un consulente travestito, e non serve a niente.

Durata media: da tre a dodici mesi. Nessun contratto oltre i diciotto mesi: un interim che si trasforma in permanente ha fallito la parte più importante del mestiere, cioè uscire.

Perché scegliere Lo Svedese

Ho fondato e venduto un'agenzia digitale a Milano (Optimized Group, exit a Digitouch). Ho gestito 100+ persone e €120M di budget marketing come Group CMO di LeoVegas, portando l'Italia da €3M a €18M di ricavi. Ho guidato il turnaround di Forvana Gaming per un fondo americano. Parlo italiano, svedese e inglese al livello di board.

Non sono un profilo generico di temporary management. Sono un operatore con vent'anni di esperienza in aziende ad alta velocità, e questo è il tipo di CEO che serve quando il tempo è la variabile che pesa di più.

Percorsi tematici

Su questo mestiere ho pubblicato materiali dedicati in più contesti. Il posizionamento operativo come CEO ad interim in Italia, la variante inglese per board internazionali su interim CEO Italy, i criteri di ingaggio spiegati in come scegliere un interim CEO. Per la delega piena in Consiglio, il dossier su amministratore delegato ad interim. Per la variante di direzione generale, direttore generale ad interim.

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Domande ricorrenti

Che cos'è un CEO ad interim?
Un CEO ad interim è un amministratore delegato temporaneo che entra in azienda per gestire una transizione, un'emergenza o una fase critica. A differenza di un consulente, ha piena responsabilità operativa: firma, decide, guida il team. Rimane per il tempo necessario a stabilizzare l'azienda e a formare il successore, poi esce.
Quando serve davvero un CEO ad interim?
Quando le dimissioni del CEO precedente sono improvvise, quando un fondo o un board acquista l'azienda e serve un ponte, quando l'azienda è in crisi e il tempo di trovare un CEO definitivo (sei-nove mesi) è troppo lungo. La regola è semplice: se aspettare costa più che agire, serve un interim.
Quanto dura un incarico?
In media da tre a dodici mesi. I casi più brevi coprono un vuoto operativo di qualche mese. I più lunghi arrivano fino a un anno e mezzo quando c'è un turnaround da portare a termine o un'acquisizione da integrare.
Che differenza c'è fra un CEO ad interim e un consulente?
Un consulente scrive e consiglia. Un CEO ad interim decide e firma. Ha delega, siede in CdA, gestisce persone. Il consulente lascia un report; il CEO ad interim lascia un'azienda che funziona.
Puoi lavorare in inglese?
Sì. Lavoro in italiano, svedese e inglese. Per board internazionali, fondi di private equity o gruppi con reporting estero è spesso la ragione per cui vengo scelto.
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