Direttore Generale ad Interim.
Il Direttore Generale se n'è andato. Le funzioni continuano a lavorare, ma senza coordinamento sopra la linea. Il CEO fa quello che può, ma non è il suo ruolo. La riorganizzazione appena avviata rallenta, le decisioni fra funzioni si fermano, il primo livello si guarda in giro.
Casi tipici
- Uscita imprevista del DG in carica; la sostituzione formale richiede sei-nove mesi.
- Integrazione di un'acquisizione: due strutture operative da fondere, mentre il vecchio management di entrambe è al suo posto.
- Fase di riorganizzazione strutturale, con creazione di nuove business unit o eliminazione di livelli intermedi.
- Espansione internazionale che richiede una figura operativa dedicata prima di formalizzare un ruolo permanente.
- Passaggio generazionale: la seconda generazione entra e serve un direttore terzo che tenga la macchina mentre i ruoli si assestano.
Cosa faccio nei primi 30 giorni
Mappatura delle funzioni con owner chiari e KPI misurabili. Introduzione (o rimessa in ordine) di un rituale settimanale di coordinamento operativo. Chiusura delle decisioni pendenti fra funzioni che avanzano da settimane. Preparazione del piano operativo dei prossimi 90 giorni con il CEO o il CdA.
Dal giorno 30 al giorno 90
- Esecuzione delle tre-quattro priorità concordate, senza aggiungerne altre.
- Decisioni sulle persone: chi cresce, chi va affiancato, chi non regge il ruolo.
- Reporting stabile su pochi indicatori, sempre gli stessi, sempre lo stesso giorno.
- Verifica formale con la proprietà o con il board al novantesimo giorno.
Cosa costa e cosa comprende
La forma più comune è un retainer mensile a fronte di una presenza concordata, con lettera di incarico che fissa perimetro, deleghe, durata e indicatori. Il day-rate senior in Italia si colloca tra 1.200 e 2.000 euro, che su una presenza piena equivale a 18.000-35.000 euro al mese. In formula fractional, con due o tre giorni a settimana, l'impegno economico scende a 6.000-15.000 euro mensili. Le spese di trasferta si concordano a parte.
Direttore generale ad interim o ricerca del titolare
Non sono alternative: nella maggior parte dei casi urgenti conviene farle insieme. La copertura ad interim mette in sicurezza l'operatività in giorni, la ricerca del direttore generale stabile prosegue in parallelo con tempi di otto-venti settimane. Il vantaggio è duplice: l'azienda non decide sotto pressione, e il candidato definitivo entra in una struttura già rimessa in ordine.
Come finisce il mandato
Con un passaggio di consegne preparato, non con una partenza. Il successore va individuato entro i due terzi del mandato, l'affiancamento dura quattro-otto settimane e include i dossier aperti, lo stato dei rapporti con clienti e fornitori chiave e le decisioni ancora da prendere, messe per iscritto.
Domande ricorrenti
- Che differenza c'è fra Direttore Generale e Amministratore Delegato?
- Il DG è una figura operativa che risponde all'AD o al CdA e coordina tutte le funzioni aziendali. L'AD ha in aggiunta la rappresentanza legale e la procura formale in CdA. In molte PMI italiane l'AD è anche il DG; in aziende più strutturate i due ruoli sono separati.
- Quando serve un DG ad interim?
- Quando il DG interno esce o si trasferisce, quando serve integrare un'acquisizione operativa, quando c'è una fase di riorganizzazione delle funzioni di secondo livello e serve un coordinamento super partes.
- Il DG ad interim risponde all'AD o al CdA?
- Dipende dalla governance. In genere risponde all'AD in carica; in situazioni di board temporaneamente senza AD, può rispondere direttamente al CdA o al Presidente.
- Quanto dura in media un incarico di DG ad interim?
- Da tre a dodici mesi. In molti casi il DG ad interim viene poi assunto come DG stabile se il fit con il team e i risultati sono soddisfacenti; è uno dei percorsi possibili.
- Quanto costa un direttore generale ad interim?
- Il day-rate senior in Italia è 1.200-2.000 euro, che equivale a un retainer mensile di 18.000-35.000 euro per una presenza a tempo pieno. In formula fractional, due o tre giorni a settimana, si va da 6.000 a 15.000 euro al mese.
- In quanto tempo può entrare in azienda?
- Cinque-dieci giorni nelle situazioni urgenti, due-quattro settimane quando il passaggio è pianificato. È il vantaggio principale rispetto a una ricerca, che richiede dai tre ai sei mesi.
- Serve una procura per il DG ad interim?
- Serve quando il ruolo comporta firma verso banche, clienti o personale. La procura viene deliberata dal consiglio e iscritta al registro delle imprese per valere verso terzi.
- Cosa succede al termine del mandato?
- Un handover strutturato di quattro-otto settimane con il successore, con documentazione scritta dei dossier aperti, delle decisioni prese e dello stato dei KPI. Se non c'è ancora un successore, il mandato si prolunga invece di chiudersi male.
- Il DG ad interim può licenziare o assumere?
- Sì, se il mandato lo prevede. È anzi uno dei motivi per cui viene chiamato dall'esterno: prendere decisioni sulle persone che la struttura interna non è nelle condizioni di prendere.
- Che differenza c'è con un consulente di direzione?
- Il consulente analizza e raccomanda. Il direttore generale ad interim occupa il ruolo nell'organigramma, decide, firma nei limiti della delega e risponde dei risultati.
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- 2. Rispondo entro 24 ore, anche se è un no.
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