Family office in Italia: governance e manager esterno.
I family office italiani gestiscono spesso partecipazioni operative, aziende familiari e investimenti alternativi. Quando serve una figura di governance o di management temporaneo, il CEO ad interim e il board advisor sono strumenti flessibili che non alterano la proprietà e non creano headcount fisso.
Perché un family office usa un CEO ad interim
Il family office deve proteggere il valore delle partecipazioni senza gestirle operativamente. Quando una società del portafoglio perde il CEO, entra in crisi o deve preparare una transizione, un manager esterno risolve il problema senza impegni a lungo termine.
- Sostituzione rapida del CEO o DG in una partecipazione.
- Gestione di crisi o turnaround senza assumere un CEO permanente.
- Supporto alla successione generazionale nelle aziende familiari.
- Preparazione all'exit o alla riorganizzazione del gruppo.
- Board governance per società quotate o rilevanti.
Ruoli più richiesti
A seconda della situazione del portafoglio, il family office può avere bisogno di figure diverse. La flessibilità è il vantaggio principale.
- CEO / Amministratore Delegato ad interim per società operative.
- Direttore Generale ad interim per transizioni.
- Consigliere indipendente o presidente non esecutivo in board.
- Board advisor per strategia, M&A o turnaround.
- Fractional CRO o CMO per scale-up del portafoglio.
Governance delle partecipazioni
Un family office serio separa il ruolo di proprietario da quello di management. Il consigliere indipendente aiuta il family office a esercitare il proprio ruolo di azionista senza scendere nell'operatività quotidiana.
- Definizione del mandato del CDA e delle materie riservate.
- Reporting regolare dal management al family office.
- Valutazione delle performance del management.
- Supporto alle decisioni di M&A, dividendi e reinvestimenti.
- Gestione dei conflitti fra familiari e manager.
Successione e next-gen
Molti family office stanno preparando la next generation alla gestione delle partecipazioni. Un manager esterno può affiancare i giovani membri della famiglia, dando loro esperienza operativa reale senza mettere a rischio l'azienda.
- Mentoring operativo per i membri della next generation.
- Ruoli di progetto nelle partecipazioni operative.
- Board observer o consigliere per imparare la governance.
- Preparazione al ruolo di presidente o amministratore delegato.
Come iniziare una collaborazione
Il primo passo è una conversazione con il family office o il CFO del gruppo per capire quali partecipazioni hanno bisogno di supporto, quali sono le regole di governance e quali sono i vincoli di timeline e budget.
- Mappatura delle partecipazioni e delle situazioni aperte.
- Definizione del profilo necessario per ciascuna società.
- Contratto di interim o board con obiettivi chiari.
- Reporting regolare al family office o al family council.
Dalla mia esperienzaI family office che lavorano meglio con manager esterni sono quelli che sanno descrivere il problema in una frase: 'abbiamo perso il CEO', 'il figlio non è pronto', 'questa società è in crisi'. Chi descrive bene il problema ottiene la soluzione giusta più in fretta.
“Ci aveva colpito la velocità con cui era entrato nei numeri. Quello che non ci aspettavamo era la velocità con cui aveva iniziato a dire di no alle cose sbagliate.”
Domande ricorrenti
- Un CEO ad interim può lavorare per più società dello stesso family office?
- Sì, se il carico di lavoro lo consente e non ci sono conflitti di interesse. Spesso un manager esterno affianca 2-3 partecipazioni in modalità fractional o board.
- Qual è il vantaggio rispetto a un consulente strategico?
- Il manager esterno ha potere decisionale e responsabilità operativa. Non produce report: prende decisioni e ne risponde.
- Lavori con family office di quale dimensione?
- Principalmente con family office che gestiscono partecipazioni operative con fatturato da 10 a 200 milioni di euro. Sotto questa soglia il problema è spesso gestibile internamente; sopra serve una struttura più complessa.
- Come si struttura il compenso con un family office?
- Retainer mensile o day-rate a seconda del coinvolgimento. Per board seat, fee annuale. Per mandati operativi intensivi, fee mensile legato a obiettivi.
- Puoi affiancare la next generation della famiglia?
- Sì, è uno dei modi più efficaci per preparare i giovani membri della famiglia al ruolo di governance senza mettere a rischio l'azienda.
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