Temporary manager a Milano, con il P&L in mano.
I numeri che porto
Quando ha senso scrivermi
- Un amministratore delegato o un direttore generale se ne va e servono mani sul timone entro poche settimane.
- Il conto economico è passato in negativo e nessuno in azienda riesce a dire perché con i numeri alla mano.
- La proprietà ha deciso una svolta ma non ha in casa chi la esegue.
- Un fondo o una capogruppo estera ha bisogno di una figura riconoscibile e affidabile sulla partecipata italiana.
- La crescita si è fermata e il motore commerciale va ricostruito, non incoraggiato.
Quando non ha senso
Preferisco dirlo prima. In questi casi ti faccio perdere tempo e te lo dico nella prima risposta.
- Cerchi un consulente che scriva un documento e se ne vada. Io eseguo, non consiglio soltanto.
- Il perimetro di decisione non è scritto e va negoziato ogni settimana con tre soci diversi.
- Nessuno vuole aprire i numeri nella prima settimana.
- Il mandato serve a coprire una decisione già presa su una persona.
Come lavoro
Prime due settimane
Leggo i numeri veri: cassa, margine per linea, costo del lavoro, pipeline commerciale. Parlo con i primi riporti uno a uno. Alla fine della seconda settimana consegno alla proprietà una diagnosi scritta con le tre cose che vanno cambiate subito.
Dal giorno 15 al giorno 90
Esecuzione. Interventi sul conto economico, ridisegno della squadra dove serve, ritmo settimanale di riunione sui numeri. Report quindicinale a proprietà o consiglio, sempre sullo stesso formato, sempre con gli stessi indicatori.
Dal giorno 90 all'uscita
Stabilizzo e preparo il passaggio. Il mandato è riuscito quando la persona che resta può continuare senza di me, non quando io divento indispensabile.
Cosa resta in azienda
- Un cruscotto di indicatori che la proprietà sa leggere da sola.
- Un ritmo di riunione documentato e già in funzione.
- Una squadra di primi riporti con responsabilità scritte.
- Il passaggio di consegne alla figura permanente.
Dalla mia esperienzaLa domanda che faccio sempre per prima non è quanto dura il mandato né quanto paga. È chi ha deciso che serve una figura esterna. Se la risposta è la proprietà o il consiglio, il mandato quasi sempre funziona. Se la risposta è un consulente, quasi mai.
Il passo successivo
Compila il form qui sotto con la situazione, il numero che ti preoccupa e i tempi. Rispondo entro 24 ore e nella prima risposta dico se è un mandato per me oppure no.
“Ci aveva colpito la velocità con cui era entrato nei numeri. Quello che non ci aspettavamo era la velocità con cui aveva iniziato a dire di no alle cose sbagliate.”
Domande ricorrenti
- Quanto costa un temporary manager a Milano?
- Per un mandato esecutivo pieno da amministratore delegato o direttore generale in una PMI italiana la forbice di mercato va indicativamente da 900 a 1.800 euro al giorno, in funzione della dimensione dell'azienda, del rischio e della durata. La mia tariffa la dico nella prima conversazione, senza giri di parole.
- Quanto dura un mandato tipico?
- Fra sei e dodici mesi per un mandato esecutivo pieno. Sotto i sei mesi si fa diagnosi e primo intervento, non trasformazione. Oltre i diciotto mesi il ruolo smette di essere a termine e va convertito in una posizione permanente o chiuso.
- Sei disponibile subito?
- Per ruoli fractional e di consiglio quasi sempre. Per un mandato esecutivo pieno dipende dall'incarico in corso: la risposta te la do entro ventiquattro ore dalla tua richiesta.
- Lavori solo a Milano?
- Base Milano, operatività su tutta Italia. Accetto mandati che richiedono presenza fisica in sede più giorni a settimana, e progetti cross-border fra Italia e paesi nordici.
- In che lingue lavori?
- Italiano, inglese e svedese, tutte e tre a livello professionale. È il motivo per cui i gruppi nordici con una controllata italiana mi cercano.
Descrivi la tua sfida.
Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.
- 1. Leggo io, non un assistente.
- 2. Rispondo entro 24 ore, anche se è un no.
- 3. Se ha senso, call di 30 minuti entro 48 ore.