Consulenza strategica da chi poi resta a eseguire.
I numeri che porto
Quando ha senso scrivermi
- La proprietà è divisa su una scelta importante e serve un parere esterno che regga il confronto.
- Il piano industriale va scritto per una banca o per un investitore e deve essere credibile, non ottimista.
- Volete entrare in un mercato nuovo e nessuno in azienda l'ha mai fatto.
- L'azienda cresce di fatturato e perde margine, e non è chiaro perché.
- Serve capire se una funzione va costruita internamente o comprata fuori.
Quando non ha senso
Preferisco dirlo prima. In questi casi ti faccio perdere tempo e te lo dico nella prima risposta.
- Cercate un documento da presentare a terzi senza intenzione di eseguirlo.
- Il perimetro è un'analisi lunga sei mesi su tutta l'azienda: non è il mio modo di lavorare.
- Serve una firma di un marchio noto della consulenza, per ragioni di reputazione.
- La decisione è già presa e cercate una validazione.
Come lavoro
Un incontro di inquadramento
Due ore con la proprietà per definire la domanda vera. Spesso la domanda che arriva non è quella da risolvere, e questo passaggio da solo cambia il perimetro del lavoro.
Due o tre settimane di lavoro sui numeri
Dati interni, conversazioni con clienti e squadra, confronto con il mercato. Nessun questionario da cento domande, nessun cantiere parallelo che occupa le persone per mesi.
Una raccomandazione, scritta corta
Massimo dieci pagine: cosa fare, cosa smettere, in che ordine, con quali numeri si verifica se sta funzionando. Più una stima onesta di cosa può andare storto.
Cosa resta in azienda
- Una raccomandazione breve e decidibile.
- Il modello economico che la sostiene, in un foglio che resta in azienda.
- Una sequenza di esecuzione a novanta giorni con responsabili.
Dalla mia esperienzaLa maggior parte delle aziende che mi chiama per una strategia ha già la risposta dentro casa. Quello che manca è qualcuno che, senza avere nulla da perdere in azienda, la dica ad alta voce davanti alla proprietà.
Il passo successivo
Compila il form qui sotto con la situazione, il numero che ti preoccupa e i tempi. Rispondo entro 24 ore e nella prima risposta dico se è un mandato per me oppure no.
“Ci aveva colpito la velocità con cui era entrato nei numeri. Quello che non ci aspettavamo era la velocità con cui aveva iniziato a dire di no alle cose sbagliate.”
Domande ricorrenti
- Che cos'è la consulenza strategica aziendale?
- È il supporto a un imprenditore o a un consiglio nelle decisioni che determinano dove andrà l'azienda nei prossimi anni: mercati, prodotti, struttura, investimenti, alleanze. Si distingue dalla consulenza operativa perché interviene sulle scelte, non sull'esecuzione quotidiana.
- Quanto costa una consulenza strategica per una PMI?
- Un incarico breve e circoscritto in Italia si colloca in genere fra 8.000 e 30.000 euro in funzione della profondità dell'analisi. Un piano industriale completo per una PMI strutturata supera spesso questa forbice. La cifra la indico dopo il primo incontro, non prima.
- In quanto tempo si ottiene una risposta?
- Fra tre e cinque settimane per un incarico circoscritto. Se serve più tempo di così, di solito significa che la domanda di partenza era troppo ampia.
- Rimani anche per l'esecuzione?
- Se ha senso, sì. È il motivo principale per cui le aziende mi cercano: la stessa persona che indica la strada può assumersi la responsabilità di percorrerla come fractional o temporary manager.
- Lavori con aziende familiari?
- Sì, ed è una parte importante del mio lavoro. Nelle aziende familiari la strategia si incrocia sempre con la governance e con il passaggio generazionale, e le due cose vanno affrontate insieme.
Descrivi la tua sfida.
Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.
- 1. Leggo io, non un assistente.
- 2. Rispondo entro 24 ore, anche se è un no.
- 3. Se ha senso, call di 30 minuti entro 48 ore.