Consigliere indipendente: la voce che manca al tavolo.
I numeri che porto
Quando ha senso scrivermi
- Il consiglio è composto solo da familiari o solo da investitori e manca una voce esterna.
- Un fondo è appena entrato e vuole un indipendente credibile per entrambe le parti.
- L'azienda sta preparando una cessione e serve chi ha già visto una trattativa dall'interno.
- Un fondatore giovane cerca un interlocutore che abbia già commesso gli errori che sta per fare.
- La società vuole aprire i mercati esteri e nessuno in consiglio li conosce.
Quando non ha senso
Preferisco dirlo prima. In questi casi ti faccio perdere tempo e te lo dico nella prima risposta.
- Il consiglio si riunisce per ratificare decisioni già prese altrove.
- Serve un nome in visura per ragioni di immagine.
- L'azienda non è disposta a condividere i numeri con i consiglieri.
- Il ruolo richiede competenze di revisione o di conformità normativa specialistica.
Come lavoro
Cosa porto in consiglio
Esperienza operativa vera su crescita, marketing, risanamento e operazioni straordinarie. Leggo i numeri prima della riunione e arrivo con tre domande scritte, non con impressioni maturate durante la presentazione.
Come sto in consiglio
Dico la cosa scomoda quando serve, una volta, con chiarezza, e poi sostengo la decisione del consiglio anche quando non è la mia. Un indipendente che litiga in ogni seduta è inutile quanto uno che approva sempre.
Impegno e disponibilità
Da quattro a sei sedute all'anno, più la reperibilità fra una seduta e l'altra su temi specifici. Massimo cinque incarichi in parallelo, senza sovrapposizioni fra concorrenti.
Cosa resta in azienda
- Una lettura indipendente dei numeri prima di ogni seduta.
- Accesso alla mia rete fra Italia e paesi nordici.
- Supporto diretto al management fra una seduta e l'altra, quando richiesto.
Dalla mia esperienzaIl valore di un consigliere indipendente non si misura nelle sedute. Si misura nelle due o tre volte in cui l'azienda stava per fare una cosa costosa e qualcuno, senza nulla da perdere, ha chiesto perché.
Il passo successivo
Compila il form qui sotto con la situazione, il numero che ti preoccupa e i tempi. Rispondo entro 24 ore e nella prima risposta dico se è un mandato per me oppure no.
“Ci aveva colpito la velocità con cui era entrato nei numeri. Quello che non ci aspettavamo era la velocità con cui aveva iniziato a dire di no alle cose sbagliate.”
Domande ricorrenti
- Che cos'è un advisory board?
- È un organo consultivo senza poteri statutari, composto da persone esterne che affiancano proprietà e management su temi specifici. A differenza del consiglio di amministrazione non ha responsabilità giuridica e non delibera, e per questo è più rapido da costituire.
- Qual è la differenza fra advisory board e consiglio di amministrazione?
- Il consiglio di amministrazione ha poteri e responsabilità previsti dalla legge, delibera e risponde degli atti di gestione. L'advisory board dà pareri e non delibera. Molte PMI italiane cominciano con un advisory board e solo dopo aprono il consiglio a membri indipendenti.
- Quanto viene pagato un consigliere indipendente in Italia?
- In una PMI il compenso annuo si colloca in genere fra 10.000 e 30.000 euro. Nelle società partecipate da fondi o di dimensione maggiore la forbice sale, e a volte si aggiungono strumenti legati al valore.
- Quanti incarichi accetti?
- Fino a cinque in parallelo, e mai in società concorrenti fra loro. Oltre quel numero non si riesce a preparare seriamente le sedute.
- Accetti incarichi in società partecipate da private equity?
- Sì, con preferenza per società in cui la governance è già formalizzata e il mandato del consiglio è scritto.
Descrivi la tua sfida.
Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.
- 1. Leggo io, non un assistente.
- 2. Rispondo entro 24 ore, anche se è un no.
- 3. Se ha senso, call di 30 minuti entro 48 ore.