Consigliere indipendente.
Un consigliere indipendente è un membro del CdA senza legami di proprietà, parentela o rapporti operativi significativi con l'azienda o i soci di controllo. Serve per portare visione esterna, credibilità verso terzi e checks and balances sulle decisioni chiave.
Requisiti di indipendenza
- Non azionista rilevante (spesso <2%).
- Nessun rapporto di lavoro attuale o recente con l'azienda.
- Nessuna consulenza pagata dall'azienda oltre il compenso da consigliere.
- Nessun legame familiare con soci o amministratori esecutivi.
Quando serve
PMI che ha ricevuto un investimento e deve strutturare la governance. Azienda familiare che vuole professionalizzare il CdA prima del passaggio generazionale. Scale-up che punta a un exit e vuole un board credibile per il compratore.
Compenso
In Italia il gettone tipico di un consigliere indipendente in PMI mid-market va da 15.000 a 40.000 euro annui, più eventuale gettone di presenza. Vedi consigliere indipendente PMI.
Domande ricorrenti
- Quanti indipendenti servono in un CdA?
- Nelle quotate almeno un terzo. Nelle PMI 1-2 sono sufficienti, purché con voce reale nelle decisioni.
- Un consigliere indipendente ha responsabilità?
- Sì, responsabilità civile piena come qualunque amministratore. Serve polizza D&O adeguata.
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Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.