Selezione Direttore Generale.
La selezione di un direttore generale è un processo in tre fasi: definizione del mandato e dei KPI, long list ridotta a otto-dieci nomi, shortlist finale di quattro candidati assumibili dal board. Tempi tipici dieci-venti settimane. Il metodo vale sia per la ricerca di DG in senso proprio, sia per la selezione dirigenziale nelle sue varianti (CEO, AD).
Fase 1: definire cosa deve fare il DG
Selezionare il direttore generale giusto significa prima di tutto scrivere il ruolo. Dedico le prime due settimane a fissare con azionisti o board: le tre-cinque decisioni chiave dei primi diciotto mesi, i KPI misurabili, l'organigramma diretto, il rapporto con la proprietà, i limiti della delega. Senza questo, la selezione produce candidati apparentemente ottimi ma sistematicamente sbagliati.
Fase 2: long list e primo filtro
Costruisco una long list di venti-trenta nomi, la restringo a otto-dieci dopo primi colloqui approfonditi. Il filtro non è sul CV: è sulla capacità di raccontare come hanno preso decisioni difficili, come hanno gestito uscite dai ruoli precedenti, come reagiscono a scenari operativi realistici.
Fase 3: shortlist finale di quattro
Presento al board una shortlist di quattro candidati che io stesso assumerei se avessi il ruolo scoperto. Ogni profilo con dossier scritto: track record verificato, referenze incrociate, punti di attenzione, ipotesi di ingresso e di uscita. Il board sceglie sulla sostanza, non su un elenco confuso.
Selezione dirigenti: il metodo vale anche oltre il DG
Lo stesso metodo si applica alla selezione di CEO, amministratore delegato, direttori di funzione senior (CFO, COO, CCO). Cambia il perimetro del ruolo, non il rigore della ricerca del personale dirigenziale.
Dalla mia esperienzaLa selezione del direttore generale fallisce quasi sempre nella fase uno. Se il mandato non è scritto, ogni candidato sembra buono e ogni candidato è sbagliato. Le settimane spese a definire il ruolo si recuperano tutte durante la ricerca.
Domande ricorrenti
- Quanto dura una selezione di direttore generale?
- Dieci-venti settimane fra apertura mandato e firma del contratto. Sotto le dieci settimane si perde profondità. Sopra le venti, quasi sempre è l'azienda che non ha ancora deciso cosa vuole.
- Cosa distingue una selezione dirigenziale seria da un elenco di CV?
- Una selezione seria filtra sulla capacità operativa, non sul curriculum. Verifica come i candidati sono usciti dai ruoli precedenti, non solo come sono entrati. Presenta quattro nomi assumibili, non venti nomi generici.
- La selezione include una valutazione dei manager interni?
- Sì. In circa un caso su cinque il candidato migliore è già in azienda ma nessuno se n'era accorto. Prima di aprire una ricerca esterna verifico sempre se il DG ideale è già dentro.
- Quanto costa una selezione di direttore generale?
- Retainer pari a circa un terzo della RAL annua, in tre tranche. Nessun success-fee opaco. Il prezzo di una selezione fatta male è molto più alto di quella fatta bene.
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