Responsabilità dell'AD.
L'AD risponde civilmente verso la società, i soci e i terzi per i danni causati da violazione dei doveri di gestione. Ha responsabilità penale per reati societari e tributari. Le protezioni reali sono: deleghe scritte, procedure, comitato di controllo, polizza D&O.
I tre livelli
- Civile: danni alla società, ai soci, ai creditori (art. 2392-2394 c.c.).
- Penale: reati societari, tributari, sicurezza sul lavoro, ambiente, 231.
- Tributaria: coobbligato in solido per certi tributi non versati.
Come si limita realmente il rischio
Deleghe operative scritte a dirigenti competenti (l'AD non risponde di tutto se ha delegato correttamente). Modello 231 aggiornato e vigilato. Polizza D&O adeguata al fatturato e al settore. Verbali di CdA circostanziati sulle decisioni chiave.
Cosa non protegge
La procura non protegge da dolo o colpa grave. La D&O non copre reati intenzionali. L'ignoranza dei numeri non è mai esimente: un AD deve sapere sempre la cassa a 90 giorni.
Domande ricorrenti
- La D&O copre le multe?
- Non le sanzioni penali. Copre spese legali, danni civili e alcune multe amministrative con limiti.
- Se l'AD si dimette per una decisione contestata, si protegge?
- Dipende dal momento e dai fatti. Le dimissioni non cancellano la responsabilità per atti già compiuti.
Descrivi la tua sfida.
Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.