Trenta punti per capire se sei in crisi vera.
Non serve un audit da 30 mila euro per capire se la situazione è grave. Servono trenta domande che l'imprenditore può leggere da solo in mezz'ora. Le sei aree qui sotto coprono tutti i sintomi seri. Se rispondi male a più di dieci punti, la crisi è vera e va affrontata entro otto settimane, non alla fine del trimestre.
Cassa (6 punti)
La cassa mente meno di ogni altro numero.
- Sai con precisione quanti giorni di cassa hai a costi attuali
- La cassa a tre mesi è positiva senza nuove operazioni straordinarie
- Nessun fornitore strategico è stato pagato con ritardo negli ultimi 60 giorni
- I depositi bancari coprono almeno il pagamento del prossimo stipendio con margine
- L'ultima riconciliazione bancaria non ha rilevato scoperti nascosti
- Non ci sono anticipi fatturati non ancora incassati oltre i 90 giorni
Banche e debito (5 punti)
Il debito racconta la fiducia che il ceto bancario ha oggi.
- Nessuna banca di riferimento ha chiesto un piano negli ultimi 12 mesi
- Tutti i covenant finanziari sono rispettati
- Le linee di credito non sono state ridotte negli ultimi 6 mesi
- Non ci sono esposizioni concentrate su una sola banca oltre il 40 per cento
- Il DSCR è sopra 1.3 negli ultimi due bilanci
Clienti (5 punti)
La concentrazione e i comportamenti dei clienti chiave.
- I top cinque clienti non pesano più del 40 per cento dei ricavi
- Nessun cliente top ha ridotto gli ordini negli ultimi due trimestri
- I giorni medi di incasso non sono aumentati negli ultimi 12 mesi
- Il tasso di rinnovo dei contratti multi-anno è sopra l'80 per cento
- Non ci sono contenziosi aperti con clienti chiave
Team (5 punti)
La solidità del management e della seconda linea.
- Nessun senior chiave si è dimesso negli ultimi 12 mesi
- La seconda linea manageriale è coperta in ogni funzione critica
- Non ci sono ruoli operativi scoperti da più di 90 giorni
- Le variabili del management sono state pagate come da piano
- Il fondatore non è più l'unico che tiene i rapporti con i top clienti
Governance (5 punti)
Le regole del gioco al vertice.
- Il CdA si riunisce almeno una volta a trimestre con verbale scritto
- Il board pack viene circolato almeno una settimana prima
- C'è almeno un consigliere indipendente in CdA
- I revisori non hanno rilasciato osservazioni negli ultimi due esercizi
- Il commercialista storico non è anche consigliere
Reporting (4 punti)
Che qualità di informazione arriva al vertice.
- Ricevi P&L e KPI operativi mensili entro il decimo giorno del mese successivo
- La cassa settimanale ti arriva ogni lunedì mattina
- Il forecast a 12 mesi viene aggiornato almeno una volta al trimestre
- Le varianze fra piano e consuntivo vengono spiegate riga per riga
Come leggere il risultato
Fino a 5 risposte negative: attenzione, non urgenza. Da 6 a 10: intervento entro il trimestre, tipicamente un fractional CFO o un advisor board. Da 11 a 20: turnaround vero, serve un CRO o un CEO di transizione entro otto settimane. Oltre 20: la finestra è ristretta, la conversazione con le banche va aperta immediatamente.
Domande ricorrenti
- Chi dovrebbe compilare questa checklist?
- Il fondatore o l'AD, da solo. Il CFO come verifica dei numeri. Compilarla in gruppo mediando ogni risposta produce un risultato edulcorato.
- Va condivisa con il board?
- Sì, se il risultato è oltre le sei risposte negative. Il board deve sapere prima di scoprirlo dal bilancio.
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