L'AD si è dimesso. Cosa succede adesso.
Le prime due settimane decidono se l'azienda perde un trimestre o solo qualche giorno. Servono tre cose in parallelo: continuità legale (procura formale), comunicazione controllata verso banche e clienti, copertura operativa con un manager di transizione mentre parte la ricerca del successore. Posso entrare entro 48 ore con procura entro dieci giorni.
Le prime 72 ore
L'ordine conta più delle scelte. Prima si mette in sicurezza la firma bancaria e le procure, poi si convoca il CdA per accettare formalmente le dimissioni, poi si comunica ai dipendenti. Se qualcuno lo scopre dai giornali o da un fornitore, il costo lo pagate per mesi.
Chi copre il ruolo mentre cercate il successore
Un CEO ad interim con procura formale, non un consigliere di caretaking. Il mandato tipico è sei-dodici mesi, sovrapposti alla ricerca del titolare. Nel frattempo l'ad interim decide sulle cose pendenti, tiene i rapporti con banche e clienti chiave, e stabilizza il team.
- Firme bancarie e procure operative entro dieci giorni
- Comunicazione a banche, top clienti, fornitori strategici entro tre settimane
- Assessment operativo di cassa, backlog, contenziosi
- Apertura ricerca successore con mandato definito
Perché non aspettare la ricerca del titolare
Una ricerca ben fatta richiede quattro-sei mesi. Un'azienda senza rappresentante legale operativo perde velocità di decisione ogni settimana. I clienti che percepiscono debolezza iniziano a guardarsi intorno al secondo mese. Le banche chiedono un interlocutore stabile entro il primo trimestre. Il temporary manager compra tempo al costo giusto.
Dalla mia esperienzaL'errore più caro non è scegliere il successore sbagliato. È lasciare la sedia vuota. Un ad interim di transizione costa meno di quello che perdi in un trimestre di decisioni rimandate.
Domande ricorrenti
- In quanto tempo puoi coprire il ruolo di AD?
- Primo incontro entro 48 ore, ingresso con procura entro sette-dieci giorni. Se il CdA vuole verificare, tre-cinque giorni in più. Nessun caso oltre le tre settimane.
- Meglio un ad interim o promuovere un interno?
- Se c'è un candidato interno pronto, promuovilo. Se non c'è, non forzare: un promosso troppo presto brucia la carriera del candidato e la stabilità dell'azienda. L'ad interim dà tempo alla scelta definitiva.
- Come si comunica la cosa ai clienti chiave?
- Telefonata personale ai primi cinque clienti nella settimana uno, prima che lo sappiano da altri. Messaggio identico: chi guida oggi, chi guiderà a regime, timeline. Nessuna promessa che non si può mantenere.
- L'ad interim può poi diventare il titolare?
- In rari casi sì, se emerge il fit giusto. Il mio interesse è opposto: entrare, stabilizzare, consegnare a chi resta. È il motivo per cui la scelta del successore resta indipendente.
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Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.