Codice della crisi d'impresa: cosa cambia per una PMI
Il codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza ha sostituito la legge fallimentare e ha spostato il baricentro dalla gestione del dissesto alla prevenzione. Introduce l'obbligo di assetti adeguati, la composizione negoziata, le segnalazioni dei creditori pubblici qualificati e un ventaglio di strumenti di regolazione graduati sulla gravita della situazione.
La scala degli strumenti
Dal piu leggero al piu invasivo: composizione negoziata, piano attestato di risanamento, convenzione di moratoria, accordo di ristrutturazione dei debiti, piano di ristrutturazione soggetto a omologazione, concordato preventivo, liquidazione giudiziale. La scelta non e libera: dipende da gravita, composizione del debito e tempo residuo.
Le segnalazioni dei creditori pubblici qualificati
Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL e Agenzia della riscossione segnalano all'imprenditore e all'organo di controllo il superamento di soglie di esposizione. La segnalazione non apre una procedura, ma fa partire un orologio: da quel momento l'inerzia degli amministratori e documentata.
Cosa e cambiato per gli amministratori
L'obbligo di istituire assetti adeguati e di attivarsi senza indugio al manifestarsi della crisi rende la tempistica un elemento di responsabilita. Il ritardo non e piu solo un errore gestionale: e un profilo contestabile in sede di azione di responsabilita.
- Obbligo di assetti adeguati ex art. 2086 c.c.
- Dovere di attivarsi tempestivamente al manifestarsi della crisi
- Rilevanza del DSCR prospettico a sei mesi
- Responsabilita personale per aggravamento del dissesto
Cosa fare nei primi trenta giorni
Ricostruire la posizione debitoria completa, incluso lo scaduto fiscale e contributivo. Costruire un piano di cassa a tredici settimane. Quantificare il fabbisogno finanziario a dodici mesi. Solo con questi tre numeri in mano ha senso scegliere lo strumento: prima e navigazione a vista.
Il fattore che il codice non regola
Il codice regola le procedure, non l'esecuzione industriale. Nessuno strumento risana un'azienda: gli strumenti comprano tempo e riducono il debito. Il risanamento lo fa chi taglia i costi, rimette a posto i prezzi, chiude le linee in perdita e riconquista i clienti. Quella parte resta un lavoro da manager.
Dalla mia esperienzaLa differenza tra le aziende che escono dalla crisi e quelle che ci restano non e lo strumento giuridico scelto. E se qualcuno, dentro, ha davvero il mandato di cambiare come funziona l'azienda.
Domande ricorrenti
- Il fallimento non esiste piu?
- Il termine e stato sostituito da liquidazione giudiziale. La sostanza dell'istituto resta, ma il codice mette a monte una serie di strumenti pensati per evitarla.
- Cos'e il DSCR e perche conta?
- E il rapporto tra flussi di cassa disponibili e servizio del debito nei sei mesi successivi. Sotto 1 significa che l'azienda non genera cassa sufficiente a pagare il debito in scadenza: e uno degli indicatori chiave di crisi prospettica.
- Le segnalazioni sono pubbliche?
- No. Sono indirizzate all'imprenditore e all'organo di controllo. Ma diventano un elemento documentale rilevante se la situazione degenera.
- Serve un avvocato o un manager?
- Entrambi, con ruoli diversi. Il legale sceglie e struttura lo strumento. Il manager rende credibile il piano industriale su cui lo strumento si regge.
- Da che dimensione si applica?
- A tutte le imprese, con procedure semplificate per le imprese minori e per il sovraindebitamento dei soggetti non fallibili.
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