Ristrutturazione del debito aziendale
Ristrutturare il debito significa rinegoziare importi, scadenze e garanzie in modo che il servizio del debito torni compatibile con i flussi di cassa dell'azienda. Le leve sono quattro: allungamento delle scadenze, riduzione dei tassi, stralcio parziale del capitale e nuova finanza. Si ottengono solo presentando un piano industriale che i creditori giudicano eseguibile.
L'ordine corretto delle mosse
Prima si ferma l'emorragia operativa, poi si tratta. Chi va in banca prima di aver tagliato i costi e chiuso le linee in perdita chiede fiducia su una situazione che continua a peggiorare. Il tavolo si apre quando l'azienda puo mostrare che il mese corrente e gia migliore del precedente.
- Ricostruzione completa della posizione debitoria per controparte e scadenza
- Piano di cassa a tredici settimane
- Interventi operativi immediati su costi e capitale circolante
- Piano industriale triennale con scenario base e scenario prudente
- Apertura del tavolo con tutte le banche insieme, non una alla volta
Perche il tavolo unico e importante
Trattare separatamente con ogni banca produce condizioni disomogenee e sfiducia reciproca: nessuno vuole essere quello che concede di piu. Un tavolo unico, con lo stesso dossier per tutti e regole di par condicio esplicite, e la condizione minima per una standstill agreement.
Il capitale circolante prima del debito finanziario
In moltissime PMI il debito finanziario non e il problema: e il sintomo. Giorni medi di incasso a novanta, magazzino fermo da anni, anticipi ai fornitori concessi senza contropartita. Recuperare venti giorni di circolante spesso vale piu di una moratoria.
Nuova finanza: quando arriva e a che condizioni
La nuova finanza arriva quasi sempre dopo, non prima, e quasi sempre garantita: pegno, ipoteca, garanzia pubblica dove disponibile, oppure apporto dei soci come condizione di ingresso. Chiedere nuova finanza al primo incontro senza mettere nulla sul tavolo chiude la trattativa.
La transazione fiscale e contributiva
Lo scaduto verso Agenzia delle Entrate e INPS va affrontato dentro uno strumento formale se si vuole falcidia. Fuori dagli strumenti si ottengono solo dilazioni ordinarie. E la componente con i tempi piu lunghi: va istruita all'inizio del percorso.
Dalla mia esperienzaHo visto piu ristrutturazioni fallire per comunicazione che per numeri. Una banca che scopre un dato dai giornali o da un altro istituto, invece che dall'azienda, non torna piu al tavolo con la stessa disponibilita.
Domande ricorrenti
- Si puo ristrutturare senza procedure formali?
- Si, con accordi stragiudiziali bilaterali o con una convenzione di moratoria. Funziona quando il debito e limitato e le controparti sono poche e allineate.
- Le garanzie personali dei soci si possono liberare?
- Raramente in fase di ristrutturazione. Piu spesso vengono confermate o rimodulate. La liberazione arriva, se arriva, a risanamento completato.
- Quanto dura una ristrutturazione bancaria?
- Da tre a nove mesi dalla presentazione del dossier completo, a seconda del numero di istituti e del passaggio nei comitati crediti.
- Serve un advisor esterno?
- Per il dossier finanziario si. Ma il piano industriale deve essere firmato e difeso dal management: un piano scritto solo dall'advisor si riconosce e vale poco.
- Cosa succede se una banca non aderisce?
- Se il debito e concentrato, un dissenziente puo bloccare l'accordo stragiudiziale. In quel caso si passa a strumenti che consentono l'estensione degli effetti, come l'accordo a efficacia estesa.
Descrivi la tua sfida.
Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.