AD, DG, Presidente: chi decide cosa.
AD (amministratore delegato)
Membro del CdA. Ha deleghe operative con procura. Responsabilità piena di amministratore, civile e penale. È il volto legale dell'azienda verso banche, fornitori, dipendenti.
DG (direttore generale)
Dirigente subordinato al CdA. Non è amministratore. Non firma bilancio. Riporta all'AD o direttamente al Presidente. Utile quando la governance vuole separare la funzione strategica (AD) da quella operativa quotidiana (DG), o quando l'AD è esterno part-time.
- In PMI con AD full-time, spesso il DG non serve.
- In gruppi complessi, il DG guida la macchina operativa.
- In filiali di gruppi esteri, spesso l'unico apicale locale è un DG.
Presidente
Presiede il CdA. In Italia può essere esecutivo (con deleghe) o non esecutivo. Nel modello anglosassone il Presidente è tipicamente non esecutivo, per separare governance e gestione. Vedi presidente non esecutivo.
Chi nomina chi
La catena delle nomine spiega la gerarchia reale meglio di qualunque organigramma.
- I soci in assemblea nominano il consiglio di amministrazione.
- Il consiglio nomina al suo interno il presidente e l'amministratore delegato.
- Il consiglio, o l'AD su delega, assume il direttore generale con contratto dirigenziale.
- Deleghe e procure vanno iscritte al registro delle imprese per valere verso terzi.
Chi firma cosa
Il punto pratico che conta quando arriva un contratto sul tavolo.
- Bilancio e atti societari: gli amministratori, secondo statuto.
- Contratti commerciali: l'AD nei limiti della delega, il DG solo con procura.
- Assunzioni e licenziamenti: AD, oppure DG se la procura lo prevede.
- Finanziamenti e garanzie: quasi sempre riservati al consiglio o all'AD con limite di importo.
Compensi tipici nelle PMI italiane
Ordini di grandezza indicativi, che variano con dimensione e settore.
- Amministratore delegato: compenso deliberato dall'assemblea, spesso con parte variabile su margine e cassa.
- Direttore generale: contratto dirigenti, retribuzione lorda tipica 100.000-200.000 euro nel mid-market.
- Presidente non esecutivo: compenso fisso annuo, tipicamente 30.000-100.000 euro nelle PMI.
Quale struttura scegliere
Tre schemi funzionano, gli altri di solito no. Fondatore presidente e AD con un DG esterno che gestisce, quando la proprietà vuole restare al centro. Presidente non esecutivo e AD esterno con deleghe piene, quando serve un contrappeso vero. AD unico senza DG, la soluzione più semplice e più frequente sotto i venti milioni di ricavi.
Dalla mia esperienzaLa domanda giusta non è quanti ruoli servono, è chi prende la decisione quando due funzioni non sono d'accordo. Se la risposta è la proprietà, allora AD e DG sono etichette e il costo di quelle etichette non produce nulla.
Domande ricorrenti
- Un AD può essere anche DG?
- Sì, spesso lo è di fatto nelle PMI. Formalmente sono due ruoli distinti ma cumulabili sulla stessa persona.
- Presidente esecutivo o non esecutivo?
- Non esecutivo se si vuole un CdA che controlli davvero. Esecutivo se il presidente è il fondatore-operativo. Non c'è una risposta universale, dipende dalla governance.
- Chi comanda tra AD e direttore generale?
- L'amministratore delegato. Il direttore generale è un dirigente che esegue entro le deleghe ricevute e risponde all'AD o al consiglio.
- Il presidente può dare ordini al direttore generale?
- Solo se ha deleghe esecutive o se lo statuto gli attribuisce quel ruolo. Un presidente non esecutivo che gestisce il DG scavalca il consiglio.
- Servono tutti e tre i ruoli in una PMI?
- Quasi mai. Sotto i venti milioni di ricavi la struttura più sana è un amministratore delegato con deleghe chiare e una prima linea forte.
- Il direttore generale può firmare il bilancio?
- No. Il bilancio è atto degli amministratori. Il DG può predisporlo e sottoscrivere le relazioni interne, ma la firma resta all'organo amministrativo.
- Chi risponde ai creditori in caso di crisi?
- Gli amministratori, presidente incluso per i doveri di vigilanza. Il direttore generale risponde nei limiti delle funzioni direttive che ha effettivamente esercitato.
- Come si scrive AD e DG nei documenti ufficiali?
- Per esteso: amministratore delegato e direttore generale. Le sigle vanno bene nelle comunicazioni interne, non negli atti.
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