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Private equity

CEO per portfolio company PE.

Il CEO giusto per una portfolio company non è il CEO corporate più famoso. È chi sa lavorare con un fondo: cadence di reporting, disciplina sui KPI operativi, comfort con il carry come parte del pacchetto, capacità di eseguire un value creation plan senza confonderlo con la propria strategia. Spesso il CEO ad interim è la scelta migliore per i primi 6-12 mesi.

Profilo ideale

Il CEO per una portfolio company deve avere già vissuto la pressione del fondo. Deve sapere che i numeri contano ogni mese, che le decisioni strategiche devono essere prese in settimane, e che il board non è un consiglio ma un organo di governance attivo.

  • Ha già lavorato in una società partecipata da PE (anche non come CEO).
  • Sa leggere un LBO model, un cash sweep e un covenant test.
  • Ha portato almeno un'iniziativa da idea a impatto EBITDA misurabile.
  • Comfort con carry al posto di RSU: mentalità di equity holder, non stipendio-only.
  • Capacità di gestire board con fondo, advisor e management storico.

Due diligence management

Prima del closing, il fondo deve valutare non solo i numeri ma il management. Un CEO ad interim o un operating partner possono fare una due diligence management approfondita: chi decide cosa, chi è leale al fondo, chi è leale al fondatore, chi ha le competenze per eseguire il piano.

  • Mappatura delle decision rights e dei punti di fragilità.
  • Valutazione del CEO storico: può eseguire il piano o va sostituito?
  • Analisi del secondo livello: chi può salire, chi va sostituito.
  • Cultura aziendale e velocità di esecuzione rispetto al piano.

Integrazione post-acquisizione

I primi 90 giorni sono il periodo di maggior rischio e maggior opportunità. Il CEO deve stabilizzare, comunicare e iniziare a eseguire le prime leve di value creation. Senza un piano chiaro, il team storico continua a fare quello che faceva prima.

  • Giorno 1: all-hands, messaggio chiaro, prime decisioni simboliche.
  • Settimana 1: ricostruzione cash-flow, pipeline, ordini, scadenze.
  • Mese 1: KPI board, authority matrix, decisioni difficili.
  • Mesi 2-3: prime iniziative con impatto EBITDA visibile.

CEO replacement playbook

Se il CEO storico non è la persona giusta per il piano, la sostituzione deve essere rapida e pulita. Il fondo non può permettersi mesi di incertezza. Il playbook prevede: copertura con interim, ricerca del permanente, onboarding e handover.

  • Valutazione del CEO storico entro 30-60 giorni.
  • Copertura con CEO ad interim se serve tempo per la ricerca.
  • Ricerca del CEO permanente in parallelo, non in sequenza.
  • Handover strutturato e comunicazione al board e al team.

Quando serve un CEO ad interim al posto di full-time

Il CEO ad interim è spesso la scelta migliore quando il fondo ha bisogno di velocità, neutralità o stabilità prima di una decisione definitiva. Non è una soluzione di ripiego: è un modo per guadagnare tempo senza perdere valore.

  • CEO storico appena uscito: serve 6-9 mesi per trovare il permanente giusto.
  • Portfolio in distress: serve un CRO/CEO turnaround, non un CEO di crescita.
  • Preparazione exit: serve un CEO 'compra e vendi' senza legarsi al post-exit.
  • Conflitto fra fondo e management storico: serve neutralità esterna.

Cosa NON funziona

Prendere un ex CEO corporate abituato a decisioni lente e a stakeholder molteplici. Un fondo vuole velocità e binarietà. Chi arriva da una multinazionale spesso non regge la cadence mensile e la trasparenza sui numeri richiesta.

Dalla mia esperienzaIl CEO di una portfolio company deve amare la velocità più del titolo. Ho visto CEO bravissimi fallire in PE perché erano abituati a decidere in trimestri, non in settimane. Il fondo non paga per la perfezione: paga per l'esecuzione.
Scritto da Niklas Lindahl, CEO ad interim e turnaround manager a Milano dal 2012.
Contenuto basato su mandati diretti, non su ricerca desk.
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Domande ricorrenti

Meglio CEO industrial o CEO consumer per un PE mid-market?
Dipende dal settore, ma la vera domanda è: 'ha già lavorato con un fondo?' Questo pesa più del background settoriale.
Il fondo può licenziare il CEO quando vuole?
In pratica sì, con costi contrattuali. Nella realtà il CEO viene sostituito quando i KPI mancano tre trimestri di seguito senza spiegazione credibile.
Quanto dura un CEO ad interim in una portfolio company?
Tipicamente 6-12 mesi, con possibile conversione in permanente se il fit è chiaro.
Qual è il compenso di un CEO per portfolio company?
Base più carry. Per un PE mid-market italiano, RAL da 150k a 400k più componente variabile legata a EBITDA e exit. L'interim ha invece un day-rate da 1.500 a 3.500 euro.
Come si gestisce il conflitto fra fondo e management storico?
Con chiarezza sul mandato, sui KPI e sulle decision rights. Se il conflitto è strutturale, un CEO ad interim o un operating partner esterno sono spesso la soluzione più rapida.
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