Crisi d'impresa
Composizione negoziata: come funziona davvero.
La composizione negoziata della crisi funziona così: l'imprenditore presenta istanza sulla piattaforma telematica nazionale allegando bilanci, situazione debitoria e un piano di risanamento; entro pochi giorni una commissione nomina un esperto indipendente; l'esperto convoca le parti e guida le trattative con banche, fornitori ed erario; su richiesta il tribunale concede misure protettive che bloccano le azioni esecutive. Il percorso è volontario, riservato e l'imprenditore resta alla guida dell'azienda.
Le fasi del percorso
Cinque passaggi, nell'ordine in cui si presentano.
- Test pratico di risanabilità e raccolta della documentazione contabile aggiornata.
- Istanza sulla piattaforma telematica della camera di commercio.
- Nomina dell'esperto indipendente da parte della commissione territoriale.
- Eventuale richiesta di misure protettive al tribunale.
- Trattative con i creditori e conclusione con contratto, accordo o accesso a una procedura.
Cosa serve prima di presentare l'istanza
La qualità della documentazione determina la credibilità del percorso.
- Situazione contabile aggiornata a non più di 60 giorni.
- Piano di tesoreria a tredici settimane.
- Elenco completo dei debiti, con distinzione tra scaduto bancario, fornitori ed erariale.
- Un piano industriale con ipotesi verificabili, non un elenco di intenzioni.
Il ruolo della direzione durante il percorso
L'esperto non gestisce l'azienda: facilita le trattative. Chi deve produrre numeri, rispettare le scadenze e tenere in piedi l'operatività è la direzione. È la fase in cui molte PMI si accorgono di non avere una struttura in grado di reggere il carico, e affiancano un manager esterno con esperienza di ristrutturazione.
Dalla mia esperienzaIl fattore che decide l'esito non è giuridico: è la disciplina di cassa. Un'azienda che sa dire con precisione quanto incassa e paga nelle prossime tredici settimane ottiene ascolto dalle banche. Una che non lo sa, no.
Scritto da Niklas Lindahl, CEO ad interim e turnaround manager a Milano dal 2012.
Contenuto basato su mandati diretti, non su ricerca desk.
Continua a leggere
ArrivoSistemoConsegno
Domande ricorrenti
- Chi può accedere alla composizione negoziata?
- Qualsiasi imprenditore commerciale o agricolo in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che rendano probabile la crisi o l'insolvenza, purché il risanamento sia ragionevolmente perseguibile.
- L'imprenditore perde il controllo dell'azienda?
- No. La gestione resta all'imprenditore. L'esperto ha un ruolo di facilitatore e va informato degli atti di straordinaria amministrazione.
- Il percorso è pubblico?
- È riservato per impostazione. Diventa conoscibile solo se si chiedono misure protettive, che vengono iscritte nel registro delle imprese.
- Cosa succede se le trattative falliscono?
- L'esperto redige una relazione finale e il percorso si chiude. Restano aperte le strade del concordato semplificato, dell'accordo di ristrutturazione o del concordato preventivo.
Contatto
Descrivi la tua sfida.
Rispondo entro 24 ore. Se posso risolverlo, te lo dico subito. Se non posso, te lo dico ancora prima.
- 1. Leggo io, non un assistente.
- 2. Rispondo entro 24 ore, anche se è un no.
- 3. Se ha senso, call di 30 minuti entro 48 ore.