LO SVEDESE
Disciplina svedese · Esecuzione italiana · Milano
Settore logistica e supply chain

Head hunter logistica e supply chain

Un head hunter specializzato in logistica cerca direttori supply chain, plant manager, responsabili di magazzino e trasporti, direttori operations e figure di pianificazione. Il compenso è a carico dell'azienda e vale fra il diciotto e il trenta per cento della retribuzione annua lorda. Il fattore che determina la riuscita non è la conoscenza tecnica del candidato ma la sua esperienza sulla specifica combinazione di volumi, canali e livello di automazione dell'azienda.

I ruoli che si cercano in questo settore

La domanda italiana si concentra su sette figure, con retribuzioni annue lorde indicative per aziende fra 20 e 200 milioni di fatturato.

  • Direttore supply chain: 90.000-160.000 euro, responsabilità su pianificazione, acquisti, magazzino e trasporti.
  • Plant manager: 80.000-140.000 euro, conto economico di stabilimento.
  • Direttore operations: 100.000-180.000 euro, spesso riporto diretto all'amministratore delegato.
  • Responsabile logistica e distribuzione: 60.000-95.000 euro.
  • Demand e supply planner senior: 45.000-70.000 euro.
  • Responsabile trasporti e ultimo miglio: 55.000-85.000 euro, ruolo cresciuto molto con l'e-commerce.
  • Direttore acquisti: 80.000-130.000 euro.

Cosa distingue una ricerca buona in logistica

Il settore ha una caratteristica che confonde chi non lo conosce: i titoli sono uguali ovunque, i mestieri no.

  • Un direttore supply chain che ha gestito flussi business to business su pallet non è intercambiabile con uno che ha gestito e-commerce a pezzo singolo.
  • Chi viene da un magazzino altamente automatizzato spesso non sa lavorare in un sito manuale, e il contrario è più raro ma altrettanto vero.
  • L'esperienza di conto terzi e quella di logistica interna richiedono due modi diversi di trattare i costi.
  • Il livello di stagionalità gestita conta più degli anni di esperienza.
  • La verifica che funziona è chiedere i numeri: pezzi giorno, righe ordine, referenze a magazzino, livello di servizio ottenuto e costo per riga.

Le domande da fare al candidato

Cinque domande che separano chi ha guidato la funzione da chi l'ha attraversata.

  • Quali erano i tuoi tre indicatori principali e quanto valevano il giorno in cui sei arrivato e il giorno in cui sei uscito.
  • Raccontami l'ultima volta che il livello di servizio è crollato: cosa era successo e cosa hai fatto nelle prime quarantotto ore.
  • Come hai negoziato l'ultimo contratto con un operatore logistico e cosa hai ottenuto rispetto alla richiesta iniziale.
  • Quale investimento in automazione hai proposto e quale ritorno hai promesso al consiglio. È stato raggiunto.
  • Quante persone hai assunto e quante ne hai sostituite nei primi dodici mesi.

Tempi e costi della ricerca

Sul settore logistico i tempi sono leggermente più corti della media dirigenziale, perché il mercato è denso e le persone sono più mobili.

  • Shortlist: sei-dieci settimane.
  • Ingresso effettivo: tre-cinque mesi, con preavvisi tipici di tre mesi per i quadri e sei per i dirigenti.
  • Fee: 18-22 per cento della retribuzione annua lorda a successo, 25-30 per cento su retainer.
  • Aree a maggiore densità di candidati in Italia: Milano e hinterland, Bologna e la via Emilia, Verona e il Veneto centrale, Napoli per il comparto portuale.

Quando conviene un interim invece di una ricerca

In logistica la sedia vuota si vede subito, perché il livello di servizio scende nel giro di settimane. Se il direttore supply chain è uscito in un momento di picco stagionale, se è in corso un cambio di operatore logistico o l'avvio di un nuovo magazzino, una ricerca da quattro mesi arriva a cose fatte. Un manager ad interim entra in cinque-dieci giorni, tiene il livello di servizio e conduce il progetto, mentre la ricerca del titolare prosegue in parallelo e senza fretta.

Dalla mia esperienzaIn logistica il colloquio più utile non si fa in sala riunioni, si fa in magazzino. Portare il candidato in sito e chiedergli cosa nota nei primi venti minuti dice più di tre ore di conversazione sul curriculum. Chi ha davvero fatto il mestiere guarda i flussi e le code, non gli scaffali.
Scritto da Niklas Lindahl, CEO ad interim e turnaround manager a Milano dal 2012.
Contenuto basato su mandati diretti, non su ricerca desk.
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Domande ricorrenti

Cosa fa un head hunter specializzato in logistica?
Mappa le aziende e le persone che oggi guidano supply chain, magazzini, trasporti e operations nel perimetro richiesto, le contatta direttamente, ne verifica i risultati con indicatori concreti e presenta al cliente una rosa ristretta.
Quanto guadagna un direttore supply chain in Italia?
Indicativamente fra 90.000 e 160.000 euro di retribuzione annua lorda in aziende fra 20 e 200 milioni di fatturato, con variabile fra il 10 e il 25 per cento legato a livello di servizio e costo logistico.
Quanto costa un head hunter per la logistica?
Fra il 18 e il 22 per cento della retribuzione annua lorda nelle ricerche a successo e fra il 25 e il 30 per cento su retainer, sempre a carico dell'azienda.
Quanto dura una ricerca in ambito logistico?
Sei-dieci settimane fino alla shortlist e tre-cinque mesi fino all'ingresso effettivo, tempi leggermente più brevi della media dirigenziale perché il mercato dei candidati è denso.
Come si valuta un direttore logistico?
Con i numeri della funzione: pezzi o righe ordine al giorno gestiti, referenze a magazzino, livello di servizio raggiunto, costo per riga e riduzione ottenuta, più la gestione di un evento critico reale.
Un direttore supply chain di un'azienda e-commerce va bene per un'azienda industriale?
Non automaticamente. Cambiano unità di movimentazione, picchi, ritorni e struttura di costo. Il passaggio funziona quando la persona ha già lavorato su entrambi i modelli o quando il mandato è esplicitamente di trasformazione.
Dove si trovano più candidati logistici in Italia?
Milano e hinterland, la via Emilia da Piacenza a Bologna, Verona e il Veneto centrale, e l'area campana per il comparto portuale e distributivo.
Serve un head hunter o basta un annuncio?
Per ruoli operativi e di pianificazione l'annuncio funziona. Per direttore supply chain, plant manager e direttore operations i profili validi sono occupati e vanno contattati direttamente.
Cosa fare se il direttore logistico esce in piena stagione?
Coprire subito il ruolo con un manager ad interim operativo in cinque-dieci giorni per tenere il livello di servizio, e condurre la ricerca del titolare in parallelo senza comprimere i tempi di valutazione.
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