Head hunter IT, tecnologia e digitale
I ruoli e le retribuzioni di mercato
Valori indicativi di retribuzione annua lorda in Italia per aziende fra 20 e 300 milioni di fatturato.
- CTO, guida della tecnologia di prodotto: 110.000-190.000 euro, più equity nelle società a capitale di rischio.
- CIO o direttore sistemi informativi: 100.000-160.000 euro, focalizzato su sistemi interni, sicurezza e fornitori.
- Chief digital officer: 100.000-170.000 euro, spesso a metà fra tecnologia e commerciale.
- Head of engineering: 90.000-140.000 euro.
- Responsabile sicurezza informatica: 85.000-140.000 euro, domanda in forte crescita.
- Head of data: 90.000-140.000 euro.
CTO e CIO non sono lo stesso ruolo
È la confusione che fa sbagliare metà delle ricerche tecnologiche nelle aziende non native digitali.
- Il CTO risponde della tecnologia che il cliente usa: prodotto, architettura, squadra di sviluppo, debito tecnico.
- Il CIO risponde della tecnologia che l'azienda usa: gestionale, infrastruttura, fornitori, continuità operativa, sicurezza.
- Il chief digital officer risponde del cambiamento dei processi e dei canali, e spesso non ha una squadra tecnica propria.
- Assumere un CTO da software house per gestire il gestionale di un'azienda manifatturiera è un errore frequente e costoso.
Come valutare un dirigente tecnico se non sei tecnico
Non serve saper leggere il codice. Servono sei domande e la capacità di ascoltare che tipo di risposta arriva.
- Come hai deciso l'ultima volta fra comprare una soluzione e svilupparla, e come è andata a finire.
- Quanto costava la tecnologia quando sei arrivato e quanto costava quando sei uscito, in percentuale sul fatturato.
- Raccontami l'ultimo blocco grave dei sistemi: durata, impatto, cosa hai cambiato dopo.
- Come spieghi una priorità tecnica a un consiglio che non capisce la materia.
- Quante persone tecniche hai assunto e quante sono rimaste dopo due anni.
- Cosa hai spento, dismesso o semplificato, e non solo cosa hai costruito.
Perché queste ricerche falliscono
Le cause tipiche sono quattro, e nessuna riguarda le competenze tecniche del candidato.
- Il ruolo è definito male: si cerca un CTO quando serve un CIO, o viceversa.
- Il budget tecnologico non esiste, e il nuovo arrivato scopre al terzo mese che non può fare niente di quanto concordato.
- Nessun mandato esplicito verso il resto dell'azienda: la tecnologia resta una funzione di servizio a cui tutti chiedono favori.
- Retribuzione fuori mercato: i profili apicali tecnologici in Italia competono con offerte estere in remoto, e il confronto non è più nazionale.
Tempi e costi
Il mercato tecnologico è più veloce e più mobile del resto del panorama dirigenziale italiano.
- Shortlist: cinque-nove settimane.
- Ingresso effettivo: due-quattro mesi, con preavvisi spesso di tre mesi.
- Fee: 18-22 per cento a successo, 25-30 per cento su retainer.
- Concentrazione dei candidati: Milano, Torino, Bologna, Roma, più una quota crescente di profili in remoto totale dal resto d'Italia.
Quando serve prima una copertura ad interim
Se il responsabile tecnologico è uscito nel mezzo di una migrazione, di un progetto di sicurezza o di un'integrazione post acquisizione, il problema non è la ricerca ma il calendario del progetto. Un manager ad interim entra in giorni, tiene il progetto in piedi, sistema le priorità e lascia al successore una situazione leggibile. Nel frattempo la ricerca del titolare prosegue senza dover scegliere il primo profilo disponibile.
Dalla mia esperienzaNelle aziende non native digitali la domanda che rivela di più è quella su cosa ha dismesso. Chiunque sa raccontare cosa ha costruito. Chi ha davvero guidato la tecnologia di un'azienda ha anche spento sistemi, chiuso contratti e semplificato: è lì che si vede se sa dire di no.
Domande ricorrenti
- Cosa fa un head hunter IT?
- Mappa e contatta direttamente i professionisti che oggi guidano la tecnologia in aziende comparabili, ne verifica i risultati concreti su costi, affidabilità e squadra, e presenta all'azienda una rosa ristretta di profili realmente disponibili.
- Quanto guadagna un CTO in Italia?
- Indicativamente fra 110.000 e 190.000 euro di retribuzione annua lorda in aziende fra 20 e 300 milioni di fatturato, spesso con una componente in equity nelle società partecipate da fondi.
- Che differenza c'è tra CTO e CIO?
- Il CTO risponde della tecnologia che il cliente usa, quindi prodotto, architettura e squadra di sviluppo. Il CIO risponde della tecnologia che l'azienda usa internamente: gestionale, infrastruttura, fornitori, sicurezza e continuità operativa.
- Quanto costa un head hunter per ruoli IT?
- Fra il 18 e il 22 per cento della retribuzione annua lorda nelle ricerche a successo e fra il 25 e il 30 per cento su retainer, a carico dell'azienda committente.
- Come si valuta un dirigente tecnologico senza competenze tecniche?
- Con domande sui fatti: scelte fra comprare e sviluppare e loro esito, costo della tecnologia in percentuale sul fatturato all'ingresso e all'uscita, gestione dell'ultimo blocco grave, capacità di spiegare priorità a un consiglio non tecnico e permanenza delle persone assunte.
- Quanto dura una ricerca per un ruolo IT apicale?
- Cinque-nove settimane fino alla shortlist e due-quattro mesi fino all'ingresso effettivo, tempi più rapidi della media dirigenziale italiana.
- Si possono cercare profili IT in remoto totale?
- Sì, ed è ormai la norma per una quota rilevante di candidati. Va però deciso prima, perché cambia la forbice retributiva e il bacino: in remoto competi con offerte estere.
- Perché falliscono le ricerche IT?
- Quasi mai per incompetenza tecnica del candidato. Le cause tipiche sono il ruolo definito male, l'assenza di un budget tecnologico reale, la mancanza di un mandato esplicito verso il resto dell'azienda e una retribuzione fuori mercato.
- Cosa fare se il responsabile tecnologico esce durante un progetto critico?
- Coprire il ruolo con un manager ad interim in pochi giorni per tenere in piedi il progetto e riordinare le priorità, e condurre in parallelo la ricerca del titolare senza dover scegliere il primo disponibile.
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